mercoledì 28 luglio 2010

Squadra speciale Lipsia in Italia





L’Italia è da sempre un paese aperto all’estero e alle novità televisive provenienti da altri paesi. Non dimentichiamo che la maggior parte dei programmi presenti nel nostro palinsesto televisivo ci arrivano dagli Stati Uniti e altri fanno parte di un format internazionale quale Endemol. Anche la Germania ha sfornato numerosi telefilm che vengono trasmessi anche da noi e dei quali molti hanno avuto un grande successo quali “Derrik” o “Il commissario Rex” e negli ultimi anni anche “Squadra Speciale Cobra 11” con le sue scene colme di azioni mozzafiato, di incidenti e di inseguimenti avvincenti.

In questo cosiddetto report mi preme parlare di un telefilm che è nato in sordina ma che a poco a poco ha acquisito sempre più spettatori: Squadra speciale Lipsia è un telefilm nato nel 2001 e trasmesso dal canale tedesco Zdf, mentre in Italia è arrivato solo nel 2005. Narra la storia di quattro commissari della Squadra omicidi di Lipsia alle prese con criminal pericolosi e senza scrupoli.
A capo della squadra vi è il commissario capo Haio Trautzschke uomo determinato che antepone la giustizia a tutto.
Gli altri uomini della squadra sono:Jan Maybach, padre single e commissario integerrimo e ligio al dovere. Si è trasferito da colonia con il figlio Benny; Ina Zimmermann unica donna del team e Miguel Alvarez, di origini spagnole, attratto dalle donne, impulsivo e amante del suo lavoro, ma con un passato turbolento.
Il telefilm in Italia non ha ottenuto il successo che avrebbe meritato, forse per la mancanza di grandi scene d’azione e di inseguimenti come invece si può vedere in Cobra 11.

Una caratteristica che mi ha molto colpito di Squadra speciale Lipsia è lo spazio dato ai sentimenti, alla caratterizzazione dei personaggi e ai rapporti umani che s’instaurano tra i componenti della squadra come per esempio quello tra Jan e Miguel. Il rapporto che li lega va ben oltre quello tra due colleghi. Sono amici, quasi fratelli e la profondità del sentimento che c’è tra loro si estrinseca nel momento del pericolo. Esempio lampante è l’episodio Senza via d’uscita quando Miguel è introvabile e Jan perde la testa. Fa di tutto per trovarlo e quando scopre dove si trova si butta alla sua ricerca senza attendere i rinforzi rischiando la vita. Lo ritrova ferito, quasi dissanguato e nei suoi occhi si può vedere il dolore. Questo sentimento viene portato alle estreme conseguenze quando Miguel perde la vita. Jan è semplicemente distrutto, psicologicamente fragile e pronto a mollare tutto. Negli episodi successivi si nota il peso di questa perdita, Jan cambia, diventa più cupo, più serio e anche più cinico. Per non parlare della non accettazione dei sostituti del compianto Miguel.
Questo aspetto umano è qualcosa che apprezzo molto nel telefilm, nel quale Miguel non viene dimenticato l’episodio successivo come accade i altri serial, ma la sua presenza resta nel ricordo degli altri protagonisti.


Negli ultimi anni sono nati numerosi gruppi su facebook dedicati a Squadra speciale Lipsia e a i due protagonisti.
Artefici della creazione di blog e pagine facebook:
Jan e Miguel i poliziotti più sexy della tv creata da me http://www.facebook.com/group.php?gid=126104509395&ref=search
blog: http://passionepericolosa.blogspot.com/

Giusi Dottini alla quale dobbiamo il blog: http://squadraspecialelipsiaslash.blogspot.com/

Gruppo dedicato a Squadra speciale Lipsia:
http://www.facebook.com/group.php?gid=126104509395&ref=search#!/group.php?gid=89619879346&ref=ts
creato da Maurizio Specchierla

Giusi ha anche un canale di youtube nel quale è possibile trovare video tratti dagli episodi e creati da lei, mentre nel mio canale si trovano anche video tratti da episodi in lingua originale e fan video creati da me.


Report by Alessandra Giusti

1 commento:

giusi-poo ha detto...

Grande riassunto! Speriamo che con l'arrivo di Vince tornino pure le risate e la leggerezza che dopo la dipartita di Miguel è mancata :(